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domenica 13 luglio 2014

Società Italiana di Ecologia - Principio di precauzione

Scienza e ambiente 2002 – Società Italiana di Ecologia

- Principio di precauzione: secondo taluni esso viene ingiustamente invocato per ritardare il progresso scientifico e tecnologico.
Precisiamo che con principio di precauzione intendiamo questo: "quando ci si propone di introdurre nuove sostanze o nuove tecnologie nell'uso quotidiano bisogna partire dalla presunzione che esse possano avere un effetto nocivo sull'uomo; perciò, prima di commercializzarle e utilizzarle su larga scala, bisogna sottoporle ad un'analisi preventiva dei danni e dei benefici che possono procurare alla salute dell'uomo e dell'ambiente in cui l'uomo vive". Facciamo notare che il principio di precauzione è normalmente adottato per i nuovi farmaci: solo dopo lunghi anni di sperimentazione e di analisi dei possibili effetti negativi e dei comprovati benefici per la salute dell'uomo un nuovo farmaco può venire utilizzato e commercializzato. Simili precauzioni vengono ora adottate anche per i pesticidi. Non è razionale pensare che il principio di precauzione non debba valere anche per altre sostanze con cui l'uomo viene a contatto o che vengono immesse in natura. Finora è invece sostanzialmente invalso il principio opposto, ovvero si parte dalla presunzione che una sostanza non sia nociva e la si ritira dal commercio quando ne vengono comprovati i danni al di là di ogni dubbio. Gli esempi abbondano: basti citare l'esempio dei clorofluorocarburi, la cui immissione in atmosfera ha portato all'assottigliamento dello strato di ozono stratosferico fondamentale per la sopravvivenza degli organismi viventi. Dopo la seconda guerra mondiale sono stati sintetizzati milioni di nuove molecole, di cui alcune migliaia sono poi state commercializzate e quindi portate a contatto con vaste popolazioni di uomini, animali e piante. Solo una piccolissima percentuale di queste nuove sostanze è stata sottoposta ad analisi tossicologica. Pur senza indulgere a ingiustificati allarmismi, riteniamo del tutto corretto che questa prassi venga cambiata e resa simile a quella per i farmaci. Riteniamo inoltre che il principio di precauzione vada applicato anche agli OGM.

Il Consiglio Direttivo della Societa' Italiana di Ecologia
1) Amalia Virzo, Presidente, Professore di Ecologia, Università di Napoli Federico II
2) Marino Gatto, Vicepresidente, Professore di Ecologia Applicata, Politecnico di Milano
3) Ferdinando Boero, Segretario, Professore di Zoologia e Biologia Marina, Università di Lecce
4) Alberto Castelli, Consigliere, Professore di Ecologia, Università di Pisa
5) Almo Farina, Consigliere, Professore di Ecologia, Università di Urbino
6) Carlo Gaggi, Consigliere, Professore di Ecologia, Università di Siena
7) Silvana Galassi, Consigliere, Professore di Ecologia, Università dell'Insubria
8) Pier Francesco Ghetti, Consigliere, Professore di Ecologia, Università di Venezia
9) Pierluigi Viaroli, Consigliere, Professore di Ecologia, Università di Parma
10) Ireneo Ferrari, Professore di Ecologia, Università di Parma, ex Presidente della Società Italiana di Ecologia


Hanno sottoscritto:

11) Gian Carlo Albertelli, Professore di Biologia, Presidente dell'Associazione Italiana di Oceanografia e Limnologia
12) Carlo Blasi, Professore di Conservazione della Natura e delle sue Risorse, Presidente della Società Botanica Italiana
13) Massimo Capaccioli, Professore di Astronomia, Direttore dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Presidente della Società Nazionale di Scienze, Lettere e Arti
14) Orazio Ciancio, Professore di Assestamento Forestale, Segretario Generale dell'Accademia di Scienze Forestali
15) Salvatore Fasulo, Professore di Citologia e Istologia, Presidente dell'Unione Zoologica Italiana
16) Gerardo Marotta, Presidente dell'Istituto Italiano di Studi Filosofici
17) Giovanni Sburlino, Professore di Conservazione della Natura e delle sue Risorse, Presidente della Società Italiana di Fitosociologia
18) Giulio Relini, Professore di Ecologia Animale, Presidente della Società Italiana di Biologia Marina
19) Luciano Bullini, Professore di Ecologia, Accademico dei Lincei
20) Ernesto Capanna, Professore di Anatomia Comparata, Accademico dei Lincei
21) Gian Carlo Carrada, Professore di Biologia marina, Università di Napoli Federico II
22) Roberto Cenci, Institute for Environment and Sustainability, Joint Research Centre, Ispra
23) Gabriella Cundari, Professore di Politica dell'Ambiente, Università di Napoli Federico II, Consigliere della Regione Campania
24) Stefano Guerzoni, Primo Ricercatore, CNR, Istituto di Biologia del Mare, Venezia
25) Donato Marino, Dirigente, Laboratorio di Botanica Marina, Stazione Zoologica A. Dohrn, Napoli
26) Paolo Menozzi, Professore di Ecologia, Università di Parma
27) Sandro Pignatti, Professore di Fondamenti di Valutazione di Impatto Ambientale, Accademico dei Lincei
28) Andrea Pugliese, Professore di Biomatematica, Universita' di Trento
29) Aristeo Renzoni, Professore di Conservazione della Natura e delle sue Risorse, Università di Siena
30) Sergio Rinaldi, Professore di Teoria dei Sistemi, Politecnico di Milano, Premio ITALGAS per le Scienze Ambientali
31) Andrea Rinaldo, Professore di Costruzioni Idrauliche e Marittime, Universita' di Padova
32) Remigio Rossi, Professore di Ecologia, Preside della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, Università di Ferrara
33) Renzo Rosso, Professore di Infrastrutture Idrauliche, Politecnico di Milano
34) Rodolfo Soncini Sessa, Professore di Modellistica e Gestione delle Risorse Naturali, Politecnico di Milano


Adesioni ricevute:

35) Anna Alfani, Professore di Ecologia, Università di Napoli Federico II
36) Paolo Boscato, Ricercatore di Archeozoologia, Università di Siena
37) Antonella Brozzetti, Professore di Diritto Bancario, Università di Siena
38) Giampiero Cai, Ricercatore di Botanica, Università di Siena
39) Ilaria Corsi, Assegnista di Ecotossicologia, Università di Siena
40) Roberto Danovaro, Professore di Ecologia, Università di Ancona
41) Vincenzo De Dominicis, Professore di Botanica, Università di Siena
42) Giulio De Leo, Professore di Ecologia Applicata, Università di Parma
43) Anna Elisa Fano, Professore di Ecologia, Università di Ferrara
44) Lucia Falciai, Ricercatrice di Ecologia, Università di Siena
45) Silvia Ferrozzi, Assegnista di Ecotossicologia, Università di Siena
46) Paolo Gambassini, Professore di Ecologia Preistorica, Università di Siena
47) Folco Giusti, Professore di Zoologia, Università di Siena
48) Maria Grazia Mazzocchi, Primo Ricercatore, Laboratorio di Oceanografia Biologica, Stazione Zoologica A. Dohrn, Napoli
49) Stefano Loppi, Ricercatore di Botanica, Università di Siena
50) Fausto Manes, Professore di Ecologia, Università di Roma La Sapienza
51) Giuseppe Manganelli, Professore di Zoogeografia, Università di Siena
52) Monica Modigh, Ricercatore, Laboratorio di Oceanografia Biologica, Stazione Zoologica A. Dohrn, Napoli
53) Emanuela Molinaroli, Ricercatore di Geologia Marina, Università di Venezia
54) Marina Montresor, Primo Ricercatore , Laboratorio di Botanica Marina, Stazione Zoologica A. Dohrn, Napoli
55) Massimo Nepi, Ricercatore di Botanica, Università di Siena
56) Ettore Pacini, Professore di Botanica, Università di Siena
57) Maurizio Ribera d'Alcalà, Primo Ricercatore, Laboratorio di Oceanografia Biologica, Stazione Zoologica A. Dohrn, Napoli
58) Annamaria Ronchitelli, Professore di Paleontologia Umana, Università di Siena
59) Gianni Fulvio Russo, Professore di Ecologia, Università di Napoli Parthenope
60) Vincenzo Saggiomo, Dirigente, Laboratorio di Oceanografia Biologica, Stazione Zoologica A. Dohrn, Napoli
61) Adriana Zingone, Primo Ricercatore, Laboratorio di Botanica Marina, Stazione Zoologica A. Dohrn, Napoli
62) Patrizia Torricelli, Professore Ordinario di Ecologia, Dipartimento di Scienze Ambientali, Università Ca' Foscari Venezia
63) Paolo Burlando, Professore di Idrologia e Gestione delle Risorse Idriche, Scuola Politecnica Federale di Zurigo, Svizzera
64) Francesco Montecchio Responsabile di Sezione Associazione Italiana per il WWF – Sezione di Este
65) Rino Cardone Giornalista Professionista, TG3 RAI Radio Televisione Italiana
66) Valerio Caramassi, Direttore di ECO SRL Marketing e Comunicazione Ambientale, Livorno
67) Andrea Nardini, ingegnere, esperto senior Ministero Ambiente, Servizio Sviluppo Sostenibile (Roma); socio fondatore del Centro Italiano Riqualificazione Fluviale (CIRF)
68) Riccardo Sedola, Direttore Tecnico Ufficio Ambiente, Comune di Maranello, Modena
69) Rosario Gatto, Docente, Min. Pubblica Istruzione
70) Daniele Fraternali, Ingegnere chimico, ex ricercatore di area ENEL, Ricercatore indipendente nel settore energia ed ambiente
71) Enzo Pranzini, Professore straordinario di Geografia fisica, Universtà degli Studi di Firenze
72) Maurizio Gioioisa, Naturalista - Resp. Ricerca, Museo Provinciale di Storia Naturale di Foggia
73) Adriana Galderisi, Ricercatrice CNR- Docente a contratto presso l'Università Federico II di Napoli,
74) Gianpaolo Salmoiraghi, Ricercatore confermato, Professore di Ecologia applicata e di Limnologia, Università di Bologna
75) Giannozzo Pucci, agricoltore, pubblicista, Membro Commissioni agricoltura biologica e agricoltura sostenibile del MIPAF, Associazione Fioretta Mazzei; Associazione La FierucolaOnl.
76) Luigi Guarrera, Direttore AMAB-Ass. Medit. Agricoltura Biologica, AMAB
77) Massimo Pandolfi, Docente e Ricercatore confermato, Università degli Studi di Urbino
78) Fabio Caporali, Professore Ordinario di Ecologia Agraria, Università della Tuscia
79) Anna Giovanetti, biologa, ricercatrice ENEA, CR Casaccia, Roma
80) Pasquale De Sole, Laboratorio di Chimica clinica - Policlinico Gemelli, Università Cattolica Sacro Cuore, Roma
81) Antonino Drago , Docente di Storia della Fisica, Università Federico II, membro del Com. Scient. del CIRB, Napoli
82) Elda Perlino, Primo Ricercatore CNR, IBBE- BARI
83) Franco Medici, Professore di Tecnologia dei Materiali e Chimica Applicata, Università di Roma "La Sapienza"
84) Elisabetta Morelli, Ricercatore presso l'Istituto di Biofisica, CNR PISA
85) Gioacchino Carella, Tecnico del CNR e Vice Sindaco di Capurso, Bari
86) Giovanni Cercignani, Ricercatore Confermato, Università degli Studi di Pisa.
87) Simonetta Corsolini, Ricercatore di Ecologia. Dip. Sc. Ambientali, Università di Siena
88) Silvia Olmastroni, Dottoranda in Scienze Polari, Dipartimento Scienze Ambientali, Siena
89) Stefano Mazzotti, Conservatore Zoologia, Museo di Storia Naturale, Ferrara
90) Daniele Vitalini, Primo Ricercatore, Istituto per la Chimica e la Tecnologia dei Materiali Polimerici, CNR, Catania
91) Monica Masti, Funzionario Amministrativo, Università di Siena
92) Antonio Finizio, Assegnista di Ricerca, Università di Milano Bicocca
93) Francesco Maria Senatore, Biologo Chiron Vaccines, Siena
94) Aldemaro Boscagli, Ricercatore, Dip. Scienze Ambientali, Università di Siena
95) Michele Gregorkiewitz, Professore Associato di Cristallografia, Dip. Scienze della Terra, Università di Siena
96) Alessandro Chiarucci, Ricercatore, Dip. Scienze Ambientali, Università di Siena
97) Elena Torricelli, Dottoranda in Ecologia, Dip. Scienze Ambientali, Università di Parma
98) Gilberto Gandolfi, Professore Ordinario di Biologia, Università di Parma
99) Cinzia Marchiani, Borsista Post-Dottorato, Università di Parma
100) Filippo Samperi, Ricercatore ICTMP (CNR)
101) Silvia Scozzafava, Master in Scienze Ambientali, University of Stirling, UK
102) Cecilia Robles, Dipartimento di Scienze Ambientali, UNiversità di Siena
103) Agostino Letardi, Ricercatore ENEA, Roma
104) Riccardo Basosi, Prof. Ordinario, Docente di Tecnologia ed Economia delle Fonti di Energia. Dip. Di Chimica – Univ. Siena
105) Emilio Martines, Ricercatore, Istituto Gas Ionizzati del CNR, Padova
106) Carlo Nike Bianchi, Ricercatore ENEA, Centro Ricerche Ambiente Marino, Santa Teresa, La Spezia
107) Carla Morri, Ricercatrice di Ecologia, Università di Genova
108) Sebastiano Calvo, Dipartimento di Scienze Botaniche, Palermo
109) Matteo Orlandi, Presidente del Parco Fluviale Regionale dello Stirone
110) Roberto Imperiali, Presidente del Circolo Culturale Palazzo Cattaneo, CR
111) Loreto Rossi, Professore Ordinario di Ecologia, Università di Roma "La Sapienza"
112) David Pellegrni, I Ricercatore, ICRAM (Istituto Centrale di Ricerca Applicata al Mare) Roma
113) Giovanna Ranci Ortigosa, Dottore di ricerca in Ecologia, Assegnista di ricerca, Politecnico di Milano
114) Giancarlo Sbrilli, Biologo Dirigente, ARPAT Piombino (LI)
115) Paola Grasso, International Centre for Pesticides and Health Risk Prevention (ICPS), Busto Garolfo (MI)
116) Daniel Franco, Prof. a contr. Ecologia del Paesagio, Università di Venezia; esperto senior Ministero Ambiente
117) Susanna Perlini, Direttore del Parco Regionale Oglio Sud, MN
118) Giacomo Santini, Ricercatore, Dipartimento Biologia Animale e Genetica,Università di Firenze
119) Gianumberto Caravello, Università di Padova
120) Riccardo Basosi, Università di Siena
121) Fabio Romani, Dott.in Scienze Ambientale, Ernst&Young S.p.A.– Divisione ambiente
122) Christian Melis, laureato in Scienze Ambientali
123) Tiziana Lettere, Architetto del Paesaggio, Firenze
124) Giuliana Guarino, Dottoranda di Ecotossicologia, Università di Siena
125) Claudio Malagoli, Prof. Associato di Estimo rurlae e pianificazione agricola, Università di Bologna
126) Gabriella Buffa, Professore Associato - Settore "Botanica ambientale ed applicata", Universita' "Ca' Foscari" di Venezia
127) Emanuela Molinaroli, Ricercatore, Dipartimento di Scienze Ambientali , Università di Venezia
128) Elena Battaglini, Ricercatore Senior ; Responsabile Area di Ricerca Ambiente, Territorio e Sicurezza; IRES (Istituto di Ricerche Economiche e Sociali) Roma
129) Gianni Tamino, Docente di Biologia e di Fondamenti di Diritto ambientale, Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova
130) Enrico Crepaldi, Professore di Telecomunicazioni Istituto Tecnico Industriale Statale "G. Galilei" Adria (RO)
131) Pietro Piussi, Ordinario di Selvicoltura generale, Facoltà di Agraria, Università degli studi di Firenze
Vittorio Parisi, Docente di Zoologia, Università di Parma
132) Sergio Rozzi, Responsabile Servizio Tecnico Urbanistico, Ente Autonomo Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e presidente dell'Associazione IL SALVIANO-Pro Natura Marsica
133) Roberto Pinton, Consulente aziendale agroalimentare, giornalista, Greenplanet Natural Network International Federation of Organc Agriculture Movements, Padova
134) Gigliola Puppi, Dipartimento di Biologia Vegetale, Università "La Sapienza"
135) Alessandro Carletti, Dottorando in Ecologia, Università degli studi di Parma
136) Raffaello Giannini, Professore di Genetica, Università di Firenze
137) Matteo Badiali, Rappresentante degli studenti CdL Scienze Ambientali - Ravoologia, Dipartimento di Biologia Animale e dell'Uomo, Università di Roma La Sapienza,
138) Ettore Pacini, Professore di Botanica, Università di Siena
139) Maurizio Ribera d' Alcalà, Primo Ricercatore, Laboratorio di Oceanografia Biologica. Stazione Zoologica A. Dohrn, Napoli
140) Annamaria Ronchitclli, Professore di Paleontologia Umana, Università di Siena
141) Gianni Fulvio Russo, Professore di Ecologia, Università di Napoli Parthenope
142) Vincenzo Saggiomo, Dirigente, Laboratorio di Oceanografia Biologica, Stazione Zoologica A. Dohrn, Napoli
143) Adriana Zingone. Primo Ricercatore, Laboratorio di Botanica Marina, Stazione Zoologica A. Dohrn, Napoli
144) Liliana Mammino, Associated Professor of Applied Chemistry, University of Venda, South Africa
145) Maurizio Fraissinet, Dirigente di Staff della Presidenza della Regione Campania per il coordinamento delle Aree Protette
146) Marzia Cristiana Rosi, Ricercatore Università di Firenze
147) Mirco Federici, Dottorando in Scienze Chimiche XVI ciclo
148) Annarita Leva, Ricercatore CNR Istituto Propagazione Specie Legnose, Firenze
149) Valerio Sbordoni, Professore di Zoologia; Coordinatore dell'Osservatorio sulla Biodiversità delle Aree Protette del Lazio (Agenzia Regionale Parchi/Università del Lazio), Università di Roma "Tor Vergata"
150) Bruno Sabelli, Professore di Zoologia, Università di Bologna
151) Laura Mancini, ricercatrice, responsabile di programmi di ricerca ed attività istituzionali. Istituto Superiore di Sanità, Roma
152) Francesca Cellina, Dottoranda in Ecologia, Università di Parma
153) Ferdinando Porciani, Docente Corso D.U.I., Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università di Firenze
154) Giorgio Vacchiano, Studente di Scienze Forestali Ambientali, Università di Torino
155) Raffaele D'Adamo, Ricercatore, Istituto per lo Studio degli Ecosistemi Costieri, Lesina (FG)
156) Armando Gariboldi, Naturalista libero professionista, già Direttore Generale della LIPU
157) Angelo Fierro, Cattedra di Ecologia, Dipartimento di Biologia Vegetale, Università Federico II, Napoli
158) Emilio Padoa Schioppa, Dottorando - Scienze Naturalistiche e Ambientali XV° Ciclo. Università di Milano-Bicocca
159) Giuseppe Zerbi, Professore ordinario di Ecologia Agraria, Università di Udine
160) Carlo Galli, Avvocato- Vicepresidente W.W.F. ITALIA, Lecco
161) Longino Contoli, ex Primo Ricercatore e Docente, CNR, Roma
162) Dario Occhi Villavecchia, Ingeniere Libero Professionista, Asti
163) Giuseppe Sansoni, Resp. U.O. Tutela Risorsa Idrica, ARPAT, Dip. di Massa Carrara
164) Beti Piotto, Ricercatrice all'Agenzia Nazionale Protezione dell'Ambiente, ROMA
165) Leonardo Nieri, Tecnico Amministrativo - Uff. Ambiente -Inquinamento Atmosferico, Amministrazione Provinciale di Pisa
166) Franco Paolinelli, Presidente Associazione Silvicultura Agrocultura Paesaggio, Roma
167) Fausta Setti, Ricercatore, Dip.di Biologia, Università di Milano
168) Nelli Luca, Servizio Prevenzione e Protezione, Chiron S.p.a. Siena
169) Giovanna Tornello, Docente di Scienze, Palermo
170) Mario Castorina, Dirigente di Ricerca, ENEA, Roma
171) Giovanni Dimitri, Presidente Associazione Italiana delle Scienze Ambientali, Parma
172) Angelo Parrello, Segretario Generale Commissione Intermediterranea, (organizzazione europea che associa tutte le Regioni del Mediterraneo), Livorrno
173) Edo Ronchi, Presidente Istituto Sviluppo Sostenibile Italia, (ISSI)
174) Stefano Semenzato, Vicepresidente Istituto Sviluppo Sostenibile Italia, (ISSI)
175) Pasquale Ventrella, Biologo- Membro Commissione Conservazione Societas Herpetologica Italica, Foggia
176) Maria Antonietta La Torre, Docente di Sociologia dell’ambiente e del territorio. Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa - Napoli
177) Franco Paolinelli, Presidente Associazione S.A.P. Silvicultura Agrocultura Paesaggio, Roma
178) Federico Ferrario, Laureando in Economia Politica, Università Commerciale Luigi Bocconi - Milano
179) Marcello Vitale, Ricercatore Confermato SSD Ecologia, Dipartimento di Biologia Vegetale, Univ. "La Sapienza"- Roma
180) Riccardo Santolini, Ricercatore, Docente di Ecologia, Univ. Urbino e Univ. Bologna
181) Antonio Di Sabatino, Ricercatore, Docente di Ecologia delle acque interne, Università di L'Aquila
182) Giovanni Staiano, Biologo, ANPA - Agenzia Nazionale Protezione Ambiente, Roma
183) Giuseppe Bogliani, Professore Associato di Zoologia, Università di Pavia
184) Marco Gustin, Responsabile specie e caccia, LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli), Parma
185) Irene Montanari, Biologa, Bologna
186) Claudio Carere, Ricercatore, Dept Animal BehaviourUniversity of Groningen, NL
187) Caterina Morosi, Dottorando di ricerca in Pianificazione forestale, Università degli Studi di Firenze
188) Carlo Rondinini, Dottorando in Biologia Animale, Università di Roma La Sapienza
189) Johannes Pignatti, Professore associato in Paleontologia e Paleoecologia, Università di Roma "La Sapienza"
190) Mariella Morbidelli, Insegnante di Scienze,MIUR, Perugia
191) Luciana Carotenuto, Dottore di Ricerca in Geobotanica, Università di Camerino
192) Pietro Politi, specialista in gestione dell'ambiente naturale e delle aree protette, Università di Camerino
193) Giovanni Piva, Ufficio educazione ambientale, Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
194) Gisella Monterosso, Specialista in gestione ambiente naturale ed aree protette, Università di Camerino
195) Franco Moccia, Geologo, Bari
196) Giovanni Monastra, Biologo ricercatore - Coordinatore Scientifico, Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN), Roma.
197) Luciano Carotenuto, P. O. - titolare corso Analisi dei Sistemi , Facoltà di Ingegneria - Università della Calabria
198) Attilio Arillo, Professore. di Zoologia e di Meccanismi evolutivi, Università di Genova.
199) Ezio Marzella, Ferroviere, Ferrovie dello Stato - Rete Ferroviaria Italiana
200) Laura De Riso, collaboratore tecnico, Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano - Ufficio Conservazione Natura
201) Davide Geneletti, Professore a contratto di Metodi di Valutazione Ambientale, Università degli Studi di Trento
202) Gretel Frangipane, Dottoranda Dip. Scienze Ambientali - Univesità Ca' Foscari di Venezia.
203) Maria Appiani, Architetto, Dip. di Pianificazione territoriale, Università della Calabria
204) Carlo Maurizio Modonesi, Biologo, Professore a contratto, Museo di Storia Naturale, Università di Parma
205) Vito Marino, guardia ecozoofila, A.N.P.A.N.A. Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente, Roma

Società Italiana di Ecologia - Biotecnologie - OGM

Scienza e ambiente 2002 – Società Italiana di Ecologia


- Biotecnologie: secondo taluni non si dovrebbero porre limitazioni alla ricerca biotecnologica che ha un ruolo fondamentale per alleviare i problemi dell'umanità.
Sotto il termine "biotecnologie" vengono in realtà indicati settori scientifici e tecnologici diversi: dallo sviluppo di nuovi farmaci (a volte, ma non sempre, basati sull'utilizzo dell'ingegneria genetica), alla clonazione di organi e organismi, all'introduzione di organismi geneticamente modificati per scopo agricolo o zootecnico. Ognuna di queste tecnologie pone problemi diversi dal punto di vista scientifico, etico e sociale e non si può quindi parlarne in maniera generica. Per quanto riguarda l'aspetto di maggiore impatto sull'ambiente, ovvero l'introduzione di organismi geneticamente modificati (OGM), vogliamo osservare che, se è vero che gli effetti sulla salute umana dell'ingestione di cibo proveniente da OGM sono stati grandemente esagerati da alcuni movimenti ambientalisti, è anche vero che alcuni scienziati hanno grandemente esagerato i benefici che possono derivare dall'utilizzo degli OGM per combattere la fame nel mondo e ne hanno minimizzato i pericoli per il mantenimento dell'ambiente naturale di cui l'uomo è parte. Va infatti ricordato che attualmente il 70% dell'area coltivata ad OGM è destinata a specie modificate per resistere all'azione degli erbicidi. L'aumento di produzione agricola dovuto a questi OGM è minimo, se non inesistente, l'unico cosiddetto "vantaggio" essendo la possibilità di utilizzare indiscriminatamente grandi quantità di erbicida senza danneggiare la specie coltivata. Ma gli OGM possono anche costituire un pericolo per il funzionamento degli ecosistemi, poichè la loro introduzione è del tutto analoga al rilascio di specie esotiche, una pratica che ha portato nel recente e lontano passato a qualche beneficio, ma anche a molti danni, di natura sia biologica che economica. L'introduzione di OGM ha già contribuito in alcuni casi al declino di specie e razze naturali e, se effettuata su larga scala, può contribuire a una drastica diminuzione della biodiversità dei nostri ecosistemi. Vogliamo ricordare con forza che a medio e lungo termine la salute dei nostri figli e dei nostri nipoti dipende dal mantenimento del funzionamento degli attuali sistemi naturali che forniscono gratuitamente non solo cibo, legname, fibre tessili, medicinali, ma anche servizi fondamentali per la nostra sopravvivenza quali la purificazione naturale di aria e acqua, il riciclo dei sali nutritivi, la stabilità dei versanti montagnosi, la protezione delle coste dall'erosione.

Il Consiglio Direttivo della Societa' Italiana di Ecologia
1) Amalia Virzo, Presidente, Professore di Ecologia, Università di Napoli Federico II
2) Marino Gatto, Vicepresidente, Professore di Ecologia Applicata, Politecnico di Milano
3) Ferdinando Boero, Segretario, Professore di Zoologia e Biologia Marina, Università di Lecce
4) Alberto Castelli, Consigliere, Professore di Ecologia, Università di Pisa
5) Almo Farina, Consigliere, Professore di Ecologia, Università di Urbino
6) Carlo Gaggi, Consigliere, Professore di Ecologia, Università di Siena
7) Silvana Galassi, Consigliere, Professore di Ecologia, Università dell'Insubria
8) Pier Francesco Ghetti, Consigliere, Professore di Ecologia, Università di Venezia
9) Pierluigi Viaroli, Consigliere, Professore di Ecologia, Università di Parma
10) Ireneo Ferrari, Professore di Ecologia, Università di Parma, ex Presidente della Società Italiana di Ecologia


Hanno sottoscritto:

11) Gian Carlo Albertelli, Professore di Biologia, Presidente dell'Associazione Italiana di Oceanografia e Limnologia
12) Carlo Blasi, Professore di Conservazione della Natura e delle sue Risorse, Presidente della Società Botanica Italiana
13) Massimo Capaccioli, Professore di Astronomia, Direttore dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Presidente della Società Nazionale di Scienze, Lettere e Arti
14) Orazio Ciancio, Professore di Assestamento Forestale, Segretario Generale dell'Accademia di Scienze Forestali
15) Salvatore Fasulo, Professore di Citologia e Istologia, Presidente dell'Unione Zoologica Italiana
16) Gerardo Marotta, Presidente dell'Istituto Italiano di Studi Filosofici
17) Giovanni Sburlino, Professore di Conservazione della Natura e delle sue Risorse, Presidente della Società Italiana di Fitosociologia
18) Giulio Relini, Professore di Ecologia Animale, Presidente della Società Italiana di Biologia Marina
19) Luciano Bullini, Professore di Ecologia, Accademico dei Lincei
20) Ernesto Capanna, Professore di Anatomia Comparata, Accademico dei Lincei
21) Gian Carlo Carrada, Professore di Biologia marina, Università di Napoli Federico II
22) Roberto Cenci, Institute for Environment and Sustainability, Joint Research Centre, Ispra
23) Gabriella Cundari, Professore di Politica dell'Ambiente, Università di Napoli Federico II, Consigliere della Regione Campania
24) Stefano Guerzoni, Primo Ricercatore, CNR, Istituto di Biologia del Mare, Venezia
25) Donato Marino, Dirigente, Laboratorio di Botanica Marina, Stazione Zoologica A. Dohrn, Napoli
26) Paolo Menozzi, Professore di Ecologia, Università di Parma
27) Sandro Pignatti, Professore di Fondamenti di Valutazione di Impatto Ambientale, Accademico dei Lincei
28) Andrea Pugliese, Professore di Biomatematica, Universita' di Trento
29) Aristeo Renzoni, Professore di Conservazione della Natura e delle sue Risorse, Università di Siena
30) Sergio Rinaldi, Professore di Teoria dei Sistemi, Politecnico di Milano, Premio ITALGAS per le Scienze Ambientali
31) Andrea Rinaldo, Professore di Costruzioni Idrauliche e Marittime, Universita' di Padova
32) Remigio Rossi, Professore di Ecologia, Preside della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, Università di Ferrara
33) Renzo Rosso, Professore di Infrastrutture Idrauliche, Politecnico di Milano
34) Rodolfo Soncini Sessa, Professore di Modellistica e Gestione delle Risorse Naturali, Politecnico di Milano


Adesioni ricevute:

35) Anna Alfani, Professore di Ecologia, Università di Napoli Federico II
36) Paolo Boscato, Ricercatore di Archeozoologia, Università di Siena
37) Antonella Brozzetti, Professore di Diritto Bancario, Università di Siena
38) Giampiero Cai, Ricercatore di Botanica, Università di Siena
39) Ilaria Corsi, Assegnista di Ecotossicologia, Università di Siena
40) Roberto Danovaro, Professore di Ecologia, Università di Ancona
41) Vincenzo De Dominicis, Professore di Botanica, Università di Siena
42) Giulio De Leo, Professore di Ecologia Applicata, Università di Parma
43) Anna Elisa Fano, Professore di Ecologia, Università di Ferrara
44) Lucia Falciai, Ricercatrice di Ecologia, Università di Siena
45) Silvia Ferrozzi, Assegnista di Ecotossicologia, Università di Siena
46) Paolo Gambassini, Professore di Ecologia Preistorica, Università di Siena
47) Folco Giusti, Professore di Zoologia, Università di Siena
48) Maria Grazia Mazzocchi, Primo Ricercatore, Laboratorio di Oceanografia Biologica, Stazione Zoologica A. Dohrn, Napoli
49) Stefano Loppi, Ricercatore di Botanica, Università di Siena
50) Fausto Manes, Professore di Ecologia, Università di Roma La Sapienza
51) Giuseppe Manganelli, Professore di Zoogeografia, Università di Siena
52) Monica Modigh, Ricercatore, Laboratorio di Oceanografia Biologica, Stazione Zoologica A. Dohrn, Napoli
53) Emanuela Molinaroli, Ricercatore di Geologia Marina, Università di Venezia
54) Marina Montresor, Primo Ricercatore , Laboratorio di Botanica Marina, Stazione Zoologica A. Dohrn, Napoli
55) Massimo Nepi, Ricercatore di Botanica, Università di Siena
56) Ettore Pacini, Professore di Botanica, Università di Siena
57) Maurizio Ribera d'Alcalà, Primo Ricercatore, Laboratorio di Oceanografia Biologica, Stazione Zoologica A. Dohrn, Napoli
58) Annamaria Ronchitelli, Professore di Paleontologia Umana, Università di Siena
59) Gianni Fulvio Russo, Professore di Ecologia, Università di Napoli Parthenope
60) Vincenzo Saggiomo, Dirigente, Laboratorio di Oceanografia Biologica, Stazione Zoologica A. Dohrn, Napoli
61) Adriana Zingone, Primo Ricercatore, Laboratorio di Botanica Marina, Stazione Zoologica A. Dohrn, Napoli
62) Patrizia Torricelli, Professore Ordinario di Ecologia, Dipartimento di Scienze Ambientali, Università Ca' Foscari Venezia
63) Paolo Burlando, Professore di Idrologia e Gestione delle Risorse Idriche, Scuola Politecnica Federale di Zurigo, Svizzera
64) Francesco Montecchio Responsabile di Sezione Associazione Italiana per il WWF – Sezione di Este
65) Rino Cardone Giornalista Professionista, TG3 RAI Radio Televisione Italiana
66) Valerio Caramassi, Direttore di ECO SRL Marketing e Comunicazione Ambientale, Livorno
67) Andrea Nardini, ingegnere, esperto senior Ministero Ambiente, Servizio Sviluppo Sostenibile (Roma); socio fondatore del Centro Italiano Riqualificazione Fluviale (CIRF)
68) Riccardo Sedola, Direttore Tecnico Ufficio Ambiente, Comune di Maranello, Modena
69) Rosario Gatto, Docente, Min. Pubblica Istruzione
70) Daniele Fraternali, Ingegnere chimico, ex ricercatore di area ENEL, Ricercatore indipendente nel settore energia ed ambiente
71) Enzo Pranzini, Professore straordinario di Geografia fisica, Universtà degli Studi di Firenze
72) Maurizio Gioioisa, Naturalista - Resp. Ricerca, Museo Provinciale di Storia Naturale di Foggia
73) Adriana Galderisi, Ricercatrice CNR- Docente a contratto presso l'Università Federico II di Napoli,
74) Gianpaolo Salmoiraghi, Ricercatore confermato, Professore di Ecologia applicata e di Limnologia, Università di Bologna
75) Giannozzo Pucci, agricoltore, pubblicista, Membro Commissioni agricoltura biologica e agricoltura sostenibile del MIPAF, Associazione Fioretta Mazzei; Associazione La FierucolaOnl.
76) Luigi Guarrera, Direttore AMAB-Ass. Medit. Agricoltura Biologica, AMAB
77) Massimo Pandolfi, Docente e Ricercatore confermato, Università degli Studi di Urbino
78) Fabio Caporali, Professore Ordinario di Ecologia Agraria, Università della Tuscia
79) Anna Giovanetti, biologa, ricercatrice ENEA, CR Casaccia, Roma
80) Pasquale De Sole, Laboratorio di Chimica clinica - Policlinico Gemelli, Università Cattolica Sacro Cuore, Roma
81) Antonino Drago , Docente di Storia della Fisica, Università Federico II, membro del Com. Scient. del CIRB, Napoli
82) Elda Perlino, Primo Ricercatore CNR, IBBE- BARI
83) Franco Medici, Professore di Tecnologia dei Materiali e Chimica Applicata, Università di Roma "La Sapienza"
84) Elisabetta Morelli, Ricercatore presso l'Istituto di Biofisica, CNR PISA
85) Gioacchino Carella, Tecnico del CNR e Vice Sindaco di Capurso, Bari
86) Giovanni Cercignani, Ricercatore Confermato, Università degli Studi di Pisa.
87) Simonetta Corsolini, Ricercatore di Ecologia. Dip. Sc. Ambientali, Università di Siena
88) Silvia Olmastroni, Dottoranda in Scienze Polari, Dipartimento Scienze Ambientali, Siena
89) Stefano Mazzotti, Conservatore Zoologia, Museo di Storia Naturale, Ferrara
90) Daniele Vitalini, Primo Ricercatore, Istituto per la Chimica e la Tecnologia dei Materiali Polimerici, CNR, Catania
91) Monica Masti, Funzionario Amministrativo, Università di Siena
92) Antonio Finizio, Assegnista di Ricerca, Università di Milano Bicocca
93) Francesco Maria Senatore, Biologo Chiron Vaccines, Siena
94) Aldemaro Boscagli, Ricercatore, Dip. Scienze Ambientali, Università di Siena
95) Michele Gregorkiewitz, Professore Associato di Cristallografia, Dip. Scienze della Terra, Università di Siena
96) Alessandro Chiarucci, Ricercatore, Dip. Scienze Ambientali, Università di Siena
97) Elena Torricelli, Dottoranda in Ecologia, Dip. Scienze Ambientali, Università di Parma
98) Gilberto Gandolfi, Professore Ordinario di Biologia, Università di Parma
99) Cinzia Marchiani, Borsista Post-Dottorato, Università di Parma
100) Filippo Samperi, Ricercatore ICTMP (CNR)
101) Silvia Scozzafava, Master in Scienze Ambientali, University of Stirling, UK
102) Cecilia Robles, Dipartimento di Scienze Ambientali, UNiversità di Siena
103) Agostino Letardi, Ricercatore ENEA, Roma
104) Riccardo Basosi, Prof. Ordinario, Docente di Tecnologia ed Economia delle Fonti di Energia. Dip. Di Chimica – Univ. Siena
105) Emilio Martines, Ricercatore, Istituto Gas Ionizzati del CNR, Padova
106) Carlo Nike Bianchi, Ricercatore ENEA, Centro Ricerche Ambiente Marino, Santa Teresa, La Spezia
107) Carla Morri, Ricercatrice di Ecologia, Università di Genova
108) Sebastiano Calvo, Dipartimento di Scienze Botaniche, Palermo
109) Matteo Orlandi, Presidente del Parco Fluviale Regionale dello Stirone
110) Roberto Imperiali, Presidente del Circolo Culturale Palazzo Cattaneo, CR
111) Loreto Rossi, Professore Ordinario di Ecologia, Università di Roma "La Sapienza"
112) David Pellegrni, I Ricercatore, ICRAM (Istituto Centrale di Ricerca Applicata al Mare) Roma
113) Giovanna Ranci Ortigosa, Dottore di ricerca in Ecologia, Assegnista di ricerca, Politecnico di Milano
114) Giancarlo Sbrilli, Biologo Dirigente, ARPAT Piombino (LI)
115) Paola Grasso, International Centre for Pesticides and Health Risk Prevention (ICPS), Busto Garolfo (MI)
116) Daniel Franco, Prof. a contr. Ecologia del Paesagio, Università di Venezia; esperto senior Ministero Ambiente
117) Susanna Perlini, Direttore del Parco Regionale Oglio Sud, MN
118) Giacomo Santini, Ricercatore, Dipartimento Biologia Animale e Genetica,Università di Firenze
119) Gianumberto Caravello, Università di Padova
120) Riccardo Basosi, Università di Siena
121) Fabio Romani, Dott.in Scienze Ambientale, Ernst&Young S.p.A.– Divisione ambiente
122) Christian Melis, laureato in Scienze Ambientali
123) Tiziana Lettere, Architetto del Paesaggio, Firenze
124) Giuliana Guarino, Dottoranda di Ecotossicologia, Università di Siena
125) Claudio Malagoli, Prof. Associato di Estimo rurlae e pianificazione agricola, Università di Bologna
126) Gabriella Buffa, Professore Associato - Settore "Botanica ambientale ed applicata", Universita' "Ca' Foscari" di Venezia
127) Emanuela Molinaroli, Ricercatore, Dipartimento di Scienze Ambientali , Università di Venezia
128) Elena Battaglini, Ricercatore Senior ; Responsabile Area di Ricerca Ambiente, Territorio e Sicurezza; IRES (Istituto di Ricerche Economiche e Sociali) Roma
129) Gianni Tamino, Docente di Biologia e di Fondamenti di Diritto ambientale, Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova
130) Enrico Crepaldi, Professore di Telecomunicazioni Istituto Tecnico Industriale Statale "G. Galilei" Adria (RO)
131) Pietro Piussi, Ordinario di Selvicoltura generale, Facoltà di Agraria, Università degli studi di Firenze
Vittorio Parisi, Docente di Zoologia, Università di Parma
132) Sergio Rozzi, Responsabile Servizio Tecnico Urbanistico, Ente Autonomo Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e presidente dell'Associazione IL SALVIANO-Pro Natura Marsica
133) Roberto Pinton, Consulente aziendale agroalimentare, giornalista, Greenplanet Natural Network International Federation of Organc Agriculture Movements, Padova
134) Gigliola Puppi, Dipartimento di Biologia Vegetale, Università "La Sapienza"
135) Alessandro Carletti, Dottorando in Ecologia, Università degli studi di Parma
136) Raffaello Giannini, Professore di Genetica, Università di Firenze
137) Matteo Badiali, Rappresentante degli studenti CdL Scienze Ambientali - Ravoologia, Dipartimento di Biologia Animale e dell'Uomo, Università di Roma La Sapienza,
138) Ettore Pacini, Professore di Botanica, Università di Siena
139) Maurizio Ribera d' Alcalà, Primo Ricercatore, Laboratorio di Oceanografia Biologica. Stazione Zoologica A. Dohrn, Napoli
140) Annamaria Ronchitclli, Professore di Paleontologia Umana, Università di Siena
141) Gianni Fulvio Russo, Professore di Ecologia, Università di Napoli Parthenope
142) Vincenzo Saggiomo, Dirigente, Laboratorio di Oceanografia Biologica, Stazione Zoologica A. Dohrn, Napoli
143) Adriana Zingone. Primo Ricercatore, Laboratorio di Botanica Marina, Stazione Zoologica A. Dohrn, Napoli
144) Liliana Mammino, Associated Professor of Applied Chemistry, University of Venda, South Africa
145) Maurizio Fraissinet, Dirigente di Staff della Presidenza della Regione Campania per il coordinamento delle Aree Protette
146) Marzia Cristiana Rosi, Ricercatore Università di Firenze
147) Mirco Federici, Dottorando in Scienze Chimiche XVI ciclo
148) Annarita Leva, Ricercatore CNR Istituto Propagazione Specie Legnose, Firenze
149) Valerio Sbordoni, Professore di Zoologia; Coordinatore dell'Osservatorio sulla Biodiversità delle Aree Protette del Lazio (Agenzia Regionale Parchi/Università del Lazio), Università di Roma "Tor Vergata"
150) Bruno Sabelli, Professore di Zoologia, Università di Bologna
151) Laura Mancini, ricercatrice, responsabile di programmi di ricerca ed attività istituzionali. Istituto Superiore di Sanità, Roma
152) Francesca Cellina, Dottoranda in Ecologia, Università di Parma
153) Ferdinando Porciani, Docente Corso D.U.I., Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università di Firenze
154) Giorgio Vacchiano, Studente di Scienze Forestali Ambientali, Università di Torino
155) Raffaele D'Adamo, Ricercatore, Istituto per lo Studio degli Ecosistemi Costieri, Lesina (FG)
156) Armando Gariboldi, Naturalista libero professionista, già Direttore Generale della LIPU
157) Angelo Fierro, Cattedra di Ecologia, Dipartimento di Biologia Vegetale, Università Federico II, Napoli
158) Emilio Padoa Schioppa, Dottorando - Scienze Naturalistiche e Ambientali XV° Ciclo. Università di Milano-Bicocca
159) Giuseppe Zerbi, Professore ordinario di Ecologia Agraria, Università di Udine
160) Carlo Galli, Avvocato- Vicepresidente W.W.F. ITALIA, Lecco
161) Longino Contoli, ex Primo Ricercatore e Docente, CNR, Roma
162) Dario Occhi Villavecchia, Ingeniere Libero Professionista, Asti
163) Giuseppe Sansoni, Resp. U.O. Tutela Risorsa Idrica, ARPAT, Dip. di Massa Carrara
164) Beti Piotto, Ricercatrice all'Agenzia Nazionale Protezione dell'Ambiente, ROMA
165) Leonardo Nieri, Tecnico Amministrativo - Uff. Ambiente -Inquinamento Atmosferico, Amministrazione Provinciale di Pisa
166) Franco Paolinelli, Presidente Associazione Silvicultura Agrocultura Paesaggio, Roma
167) Fausta Setti, Ricercatore, Dip.di Biologia, Università di Milano
168) Nelli Luca, Servizio Prevenzione e Protezione, Chiron S.p.a. Siena
169) Giovanna Tornello, Docente di Scienze, Palermo
170) Mario Castorina, Dirigente di Ricerca, ENEA, Roma
171) Giovanni Dimitri, Presidente Associazione Italiana delle Scienze Ambientali, Parma
172) Angelo Parrello, Segretario Generale Commissione Intermediterranea, (organizzazione europea che associa tutte le Regioni del Mediterraneo), Livorrno
173) Edo Ronchi, Presidente Istituto Sviluppo Sostenibile Italia, (ISSI)
174) Stefano Semenzato, Vicepresidente Istituto Sviluppo Sostenibile Italia, (ISSI)
175) Pasquale Ventrella, Biologo- Membro Commissione Conservazione Societas Herpetologica Italica, Foggia
176) Maria Antonietta La Torre, Docente di Sociologia dell’ambiente e del territorio. Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa - Napoli
177) Franco Paolinelli, Presidente Associazione S.A.P. Silvicultura Agrocultura Paesaggio, Roma
178) Federico Ferrario, Laureando in Economia Politica, Università Commerciale Luigi Bocconi - Milano
179) Marcello Vitale, Ricercatore Confermato SSD Ecologia, Dipartimento di Biologia Vegetale, Univ. "La Sapienza"- Roma
180) Riccardo Santolini, Ricercatore, Docente di Ecologia, Univ. Urbino e Univ. Bologna
181) Antonio Di Sabatino, Ricercatore, Docente di Ecologia delle acque interne, Università di L'Aquila
182) Giovanni Staiano, Biologo, ANPA - Agenzia Nazionale Protezione Ambiente, Roma
183) Giuseppe Bogliani, Professore Associato di Zoologia, Università di Pavia
184) Marco Gustin, Responsabile specie e caccia, LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli), Parma
185) Irene Montanari, Biologa, Bologna
186) Claudio Carere, Ricercatore, Dept Animal BehaviourUniversity of Groningen, NL
187) Caterina Morosi, Dottorando di ricerca in Pianificazione forestale, Università degli Studi di Firenze
188) Carlo Rondinini, Dottorando in Biologia Animale, Università di Roma La Sapienza
189) Johannes Pignatti, Professore associato in Paleontologia e Paleoecologia, Università di Roma "La Sapienza"
190) Mariella Morbidelli, Insegnante di Scienze,MIUR, Perugia
191) Luciana Carotenuto, Dottore di Ricerca in Geobotanica, Università di Camerino
192) Pietro Politi, specialista in gestione dell'ambiente naturale e delle aree protette, Università di Camerino
193) Giovanni Piva, Ufficio educazione ambientale, Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
194) Gisella Monterosso, Specialista in gestione ambiente naturale ed aree protette, Università di Camerino
195) Franco Moccia, Geologo, Bari
196) Giovanni Monastra, Biologo ricercatore - Coordinatore Scientifico, Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN), Roma.
197) Luciano Carotenuto, P. O. - titolare corso Analisi dei Sistemi , Facoltà di Ingegneria - Università della Calabria
198) Attilio Arillo, Professore. di Zoologia e di Meccanismi evolutivi, Università di Genova.
199) Ezio Marzella, Ferroviere, Ferrovie dello Stato - Rete Ferroviaria Italiana
200) Laura De Riso, collaboratore tecnico, Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano - Ufficio Conservazione Natura
201) Davide Geneletti, Professore a contratto di Metodi di Valutazione Ambientale, Università degli Studi di Trento
202) Gretel Frangipane, Dottoranda Dip. Scienze Ambientali - Univesità Ca' Foscari di Venezia.
203) Maria Appiani, Architetto, Dip. di Pianificazione territoriale, Università della Calabria
204) Carlo Maurizio Modonesi, Biologo, Professore a contratto, Museo di Storia Naturale, Università di Parma
205) Vito Marino, guardia ecozoofila, A.N.P.A.N.A. Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente, Roma

martedì 8 luglio 2014

Per un dialogo autentico sugli OGM, considerazioni del Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, card. Turkson

Un documento interessante per capire la posizione della Chiesa nei confronti degli OGM applicati al settore agroalimentare..........

"E' azzardato - e in ultima analisi assurdo, anzi peccaminoso - impiegare le biotecnologie senza la guida di un'etica profondamente responsabile."

"Si promuovono le nuove tecnologie asserendo che aumenteranno il cibo a disposizione di ciascuno, ma questo è solo un pezzo della storia. In realtà, le innovazioni sono concepite e realizzate a beneficio di un numero circoscritto di persone già molto abbienti. Man mano che si procede, molti piccoli produttori saranno inevitabilmente esclusi e/o spostati dalle loro terre. Saranno “amputati” dalle loro occupazioni tradizionali e dal loro stile di vita. Lo sradicamento di singoli, famiglie e comunità non è soltanto una dolorosa separazione dalla terra, ma investe il loro intero ambiente esistenziale e spirituale, minacciando e talvolta sconvolgendo le poche certezze della loro vita. Non dovrebbe sorprenderci il fatto che alcune popolazioni rifiutino certe innovazioni, non perché siano cattive o percepite come tali, ma perché il modo in cui vengono diffuse comporta costi insostenibili per coloro che in teoria dovrebbero beneficiarne. Non sono loro che non capiscono; è chi si rifiuta di guardare il quadro dell’insicurezza alimentare nel suo complesso – le persone, la loro dignità e la loro vita, oltre alla produzione e alla distribuzione del cibo – a non cogliere il nocciolo della questione, proprio come il chirurgo che ha in mente solo le braccia e non la persona intera."

http://www.aggiornamentisociali.it/easyne2/LYT.aspx?Code=AGSO&IDLYT=769&ST=SQL&SQL=ID_Documento=10102

lunedì 7 luglio 2014

Ancora sulle micotossine nel mais

Tra le “mezze verità” che vengono dette in giro in merito alle proprietà miracolose degli OGM, vi è anche quella relativa al fatto che gli OGM servirebbero per la risoluzione delle problematiche connesse alla proliferazione delle aflatossine. Ovviamente, in questa sede non si vuole sostenere che il mais Bt non serva a nulla, ma, purtroppo, il mais Bt, molto probabilmente, non rappresenta, da solo, il mezzo per la risoluzione del problema delle micotossine. In particolare, negli U.S.A., dove si fa largo uso di mais Bt, il contenuto ammesso di aflatossine negli alimenti è 10 volte quello consentito nei Paesi dell’UE (0,50 ppb negli USA, contro gli 0,05 ppb nei Paesi dell’UE), segno inequivocabile che il mais Bt da solo non rappresenta la soluzione al problema e serve qualcos’altro.
Nell’Unione Europea i limiti massimi di aflatossine sono quelli stabiliti dal Reg. Ce 165/2010, che prevede per il mais valori differenti a seconda della destinazione della granella. In particolare, per l’alimentazione umana è consentita la presenza di 5 ppb - parti per miliardo - per l’aflatossina B1 e 10 ppb per le B1+B2+G1+G2. Per l’alimentazione animale è consentita la presenza di 20 ppb per la B1. Nel latte crudo, nel latte trattato termicamente e nel latte destinato alla fabbricazione di prodotti a base di latte, il tenore massimo è di 0,05 ppb di aflatossina M1.

Diversa è la legislazione americana, in particolare per le aflatossine nei prodotti destinati all’alimentazione animale. La normativa Usa, infatti, distingue i limiti massimi a seconda della specie e del periodo di vita dell’animale e varia notevolmente, passando dal valore minimo di 20 ppb nei prodotti a base di mais per mangimi destinati alle vacche da latte, fino ad un massimo di 300 ppb per quelli destinati ai bovini in finissaggio.

Nel nostro Paese i Limiti Massimi Tollerabili di aflatossine in prodotti destinati all’alimentazione  umana (espressi in µg/Kg ) sono riportati nella Direttiva 2006/1881/CE. Al limite comunitario di 0.050 ppb per l’aflatossina M1 nel latte crudo e termicamente trattato si sono adeguati anche alcuni paesi asiatici, africani e dell’America Latina. 

In netto contrasto con quanto prescritto nei Paesi dell’UE sono gli Stati Uniti e alcuni Paesi dell’Europa orientale e asiatici, che hanno adottato un limite dieci volte superiore, ovvero 0.50 ppb, limite  adottato anche dal Codex Alimentarius nel 2001.

Pertanto, negli USA, pur avendo a disposizione l’arma del mais Bt, sono consapevoli che esso da solo non serve a risolvere il problema aflatossine.

Negli U.S.A., pur potendo contare sulla possibilità di coltivare mais Bt, può accadere poi che in particolari annate i limiti possano anche essere ritoccati, in relazione al fatto che vengono superate le soglie ammesse:



Nella realtà esistono altre problematiche legate alla diffusione di aflatossine nel mais. In particolare:

-        Occorre in primo luogo prestare attenzione alle rotazioni, al fine di limitare la diffusione della  piralide. A questo proposito, occorre rilevare che negli ultimi decenni le aziende agricole, anche al fine di contenere i costi di produzione, si sono fortemente specializzate, per cui privilegiano la monocoltura di mais, con tutti i risvolti negativi in merito alla diffusione di insetti e di piante infestanti;


-        Esiste poi il problema delle attuali varietà di mais che hanno le brattee che non coprono completamente la pannocchia, per cui si sviluppano attacchi fungini. Anche in questo caso l’umidità ristagna nelle parti apicali della pannocchia, per cui si ha proliferazione di agenti micotici;


-        Esiste poi il problema delle irrigazioni effettuate massicciamente allo scopo di ottenere una maggior produzione, ma che rappresentano un elemento importante per lo sviluppo delle aflatossine;


-        Esiste poi il problema della “aree rifugio”, che devono essere attuate insieme alla coltivazione del mais e che, se non trattate con insetticidi, origineranno un prodotto con ingenti attacchi di piralide e, conseguentemente, con un alto contenuto di aflatossine.

A cosa servono le “Aree Rifugio”? Sono aree coltivate a mais convenzionale (fino al 50% della superficie coltivata a mais Bt), allo scopo di evitare che soggetti di piralide resistenti alla proteina BT localizzati nel campo di mais BT vadano a fecondare altri soggetti resistenti, sempre localizzati nel campo di mais BT, dando così origine ad una progenie resistente. Il giochetto è presto spiegato: se noi accanto ad un campo di mais BT mettiamo un campo di mais convenzionale, con ogni probabilità nel campo di mais Bt si selezioneranno soggetti resistenti alla tossina Bt, mentre nel campo convenzionale ci saranno soggetti non resistenti. L’esclusiva presenza di coltivazioni di mais Bt avrebbe determinato una forte presenza di soggetti resistenti, con creazione di progenie di insetti resistenti. Mettendo accanto al campo di mais Bt un campo di mais convenzionale, la formazione di progenie di piralide resistente alla tossina Bt è notevolmente rallentata, non evitata, in quanto soggetti resistenti provenienti dal campo di mais Bt possono fecondarsi con soggetti non resistenti provenienti dal campo di mais convenzionale, dando così origine ad una progenie che solo in parte è resistente.




Anche nel caso delle “Aree Rifugio” l’introduzione di piante transgeniche resistenti agli insetti non ha risolto completamente il problema e non ha semplificato la coltivazione del mais. In particolare:


-              molto spesso gli agricoltori non hanno seguito il consiglio delle ditte sementiere, per cui non hanno messo in atto la strategie delle “aree rifugio”;


-              coloro che hanno creato le “aree rifugio” hanno dovuto adottare due specifiche tecniche di coltivazione per lo stesso prodotto, in quanto la parte coltivata con piante convenzionali deve essere trattata in modo diverso da quella coltivata con piante transgeniche.


In conclusione alle considerazioni effettuate sulle piante transgeniche resistenti agli insetti, occorre chiedersi se quello delle “aree rifugio” è un modello produttivo adatto all’agricoltura italiana, che, come è risaputo, è costituita da aziende di modestissima dimensione (6-7 ettari), dove non è raro incontrare campi coltivati a mais o a soia dell’ordine di poche decine di migliaia di metri quadrati.  

In merito agli effetti del mais Bt sul contenuto di micotossine, il problema è il seguente: consapevoli del fatto che le aree rifugio saranno oggetto di “grandi attenzioni” da parte della piralide, cosa ne sarà della granella prodotta in termini di micotossine se non si faranno trattamenti insetticidi specifici? La granella prodotta sarà buttata? Sarà destinata alla produzione di biocombustibili?



A conclusione di queste piccole osservazioni sulle aflatossine nel mais Bt, si può far rilevare che il valore massimo consentito  per l’aflatossina M1 nel latte adottato dall’UE è tra i più bassi al mondo.

Senza entrare nel dibattito sulla possibilità o opportunità di richiedere o meno una modifica nella normativa europea sui tenori massimi di aflatossine nel mais, forse troppo stretti, va precisato che questa procedura è lunga e complessa, anche perché richiede che siano prodotte nuove informazioni scientifiche, che devono essere valutate dall’Efsa (l’Agenzia europea per la sicurezza alimentare) e dal Comitato permanente della catena alimentare della salute animale.